martedì 26 maggio 2009

Auri, feisbuc e il libro di filosofia

Auri - quella chiara - è una mia alunna di terza. Tiene un blog che ogni tanto partorisce perle. Come questa.


“Oggi esci?”
“No donne, devo studiare”
“Dai, non fare la secchiona... tanto sappiamo che non apri un libro!”
“Giuro che lo faccio. Ciao!”
E mentre prometto di aprire mille libri penso già a quale motore di ricerca giurare fedeltà eterna. E proprio mentre mi siedo e sono nell’ordine di idee di studiare la mia migliore amica mi manda un sms dicendo di correre su msn che mi deve raccontare una novità.
Le telefono: “Non tentarmi, devo studiare”
“Ma Auri..!”
E la telefonata procede per almeno 20 minuti.
Le butto giù il telefono.
Bene Auri, c’è da studiare.
Studiare?
Si Auri, devi farlo: perché se non studi non hai futuro, i tuoi si incavolano di brutto e diventi lo scarto della società.
Ho spesso conversazioni con la mia piccola e insistente coscienza e decido di renderli pubblici su feisbuc. La Gio dopo due secondi commenta, l’Ele dice che le piace e la Marti pubblica foto dove mi tagga.
Auri spegni il computer!
Taci coscienza, ormai non mi servi più.
No, mai!
Mi guardo intorno a capisco che sono in mezzo a bestie tentatrici, a stupende tecnologie colorate e splendenti, sono le Ferrari a misura del mio portafoglio. Sono provocanti meraviglie del creato che vincono ogni paragone contro vecchi libri pensanti.
Auri, quei libri pesanti sono il tuo futuro!
Quei libri pesanti, costosi, incartati male con l’etichetta di Winnie The Pooh. Come possono essere il mio futuro pezzi di carta e inchiostro?
Questa domanda la porgo con un sms alla Sari.
E mentre aspetto risposta mi torno a guardare intorno e sono circondata dal libro di filosofia e il mio vita-computer: io, lui e l’altro.

5 commenti:

Adriano ha detto...

Hei..
libri pesanti o libri pensanti?
Il vecchio Freud?

tutoronlinequalificati ha detto...

Ma non era per caso Auri la ragazza che all'estero ha sofferto tremendamente per l'allergia alla polvere?

Agati ha detto...

Ciao, tutoronline! Allergia alla polvere? Non ricordo e... intanto grazie 1000 dell'attenzione e del bel post sul convegno e relativi atti (impuri!)

Rosamaria ha detto...

Grazie a te della tua militanza pedagoica (e non solo).

Mario Guaraldi ha detto...

Mario, posso rubarti il ritratto ?Io sono
un vecchio editore
che usa
le nuove tecnologie
quando servono.

E le vecchie pure.

La ragazza Auri è davvero forte:
Quei libri pesanti, costosi, incartati male con l’etichetta di Winnie The Pooh. Come possono essere il suo/nostro futuro pezzi di carta e inchiostro?

Cero che Freud soccorre: libri pesanti o libri pensanti?

Per fortuna nessun libro-robot riuscirà a pensare, basterebbe che riuscisse a far pensare noi, e non è facile per chi si confronta solo coi libri scolastici attuali: Sono loro i killer che hanno ucciso l'amore per i libri (cioè per i lroro contenuti...)